Vision, Modello e Metodo: una sintesi

PIUE® e Deep Living Learning® sono dominii di proprietà di Irene Battaglini e International Foundation Erich Fromm e indicano linee di ricerca teorico-clinica e didattica.

L'indirizzo ministeriale della Scuola di Psicoterapia Erich Fromm (SPEF) è Psicoanalitico Interpersonale Umanistico e vanta una solida tradizione socio-culturalista e neofreudiana integrata in una clinica contemporanea all'avanguardia: presenta una costellazione di teorie e tecniche in grado di affrontare le sfide più significative della psicoterapia individuale e di gruppo.

Apprendimento profondo e trasformativo

Il Deep Living Learning®, unitamente ai Frommian Clinical Values, nasce da una domanda clinica e formativa maturata progressivamente nel lavoro psicoterapeutico contemporaneo:

come si forma realmente uno psicoterapeuta capace non soltanto di conoscere teorie e tecniche, ma di pensare, sentire e trasformare il campo clinico nei contesti complessi della contemporaneità?

Nel corso degli ultimi decenni, la formazione psicoterapica ha spesso oscillato tra due polarità: da una parte modelli fortemente teorico-prassici, dall’altra esperienze formative genericamente “esperienziali”, talvolta poco integrate sul piano epistemologico e clinico.

Teoria, esperienza e supervisione

Il modello della Psicoanalisi Interpersonale Umanistica-Esistenziale si fonda sull’idea che la formazione dello psicoterapeuta non possa ridursi né alla semplice acquisizione cognitiva di contenuti teorici, né alla sola immersione emotiva in esperienze gruppali o relazionali ad alto rischio collusivo.


La pratica clinica contemporanea richiede infatti una integrazione complessa di competenze: capacità simbolica, lettura del campo intersoggettivo, utilizzo del controtransfert, tolleranza dell’incertezza, pensabilità nei momenti di frammentazione, responsività clinica e costruzione progressiva di una postura terapeutica sufficientemente stabile e trasformativa, in grado di reggere l'Altro e la sua natura autonoma e libera.

E soprattutto apprendimento di tecniche in grado di consentire un intervento "sicuro" in contesti difficili e multilivello.

In questa prospettiva, il Modello considera l’apprendimento clinico come un processo multidimensionale, che coinvolge simultaneamente:

  • studio teorico e teorico-pratico
  • esperienza relazionale, interpersonale e umanistica
  • osservazione del campo intersoggettivo
  • supervisione, con più metodi, compresa nel piano di studi
  • processi gruppali
  • riflessione epistemologica ed ermeneutica
  • ricerca clinica sulle patologie emergenti
  • trasformazione progressiva della postura fenomenologica del terapeuta

Un percorso dedicato e sartoriale verso la professionalità

Il modello nasce all’interno della Scuola di Psicoterapia Erich Fromm e si sviluppa in continuità con l’orientamento PIUE® (Psicoanalisi Interpersonale Umanistica Esistenziale), integrando contributi provenienti dalla psicoanalisi interpersonale, relazionale, fenomenologica, umanistica, gruppale.

Una particolare attenzione viene rivolta al concetto di campo intersoggettivo come spazio dinamico nel quale prendono forma sia il processo terapeutico sia il processo formativo.

L’apprendimento non viene quindi pensato come trasmissione lineare di contenuti, ma come progressiva capacità di abitare configurazioni cliniche vive, spesso ambigue, perturbanti o ad alta intensità emotiva, mantenendo funzione riflessiva, capacità trasformativa e continuità del pensiero.

Formazione di eccellenza per psicoterapeuti

All’interno del Modello, teoria ed esperienza non vengono considerate dimensioni separate.
La teoria non è intesa come apparato dogmatico da applicare rigidamente alla clinica, ma come funzione organizzatrice e simbolizzante capace di dialogare costantemente con la complessità dell’esperienza terapeutica reale.

Allo stesso modo, i dispositivi esperienziali non vengono utilizzati come strumenti suggestivi o emotivamente intensificanti, ma come contesti supervisionati di osservazione clinica, esplorazione relazionale e sviluppo della responsività terapeutica.


Deep Living Learning

Il Deep Living Learning® non propone una sostituzione del rigore scientifico o metodologico. Al contrario, nasce dalla convinzione che la complessità della sofferenza psichica contemporanea richieda terapeuti capaci di integrare pensiero teorico, presenza clinica, elasticità simbolica e capacità di lavorare nei processi inconsci interpersonali, oggettuali e intrapsichici senza perdere assetto riflessivo.

Il metodo rappresenta non soltanto una proposta formativa, ma anche una riflessione epistemologica aperta sul problema della costruzione della mente terapeutica contemporanea.

Il testo qui presentato costituisce una mappa teorico-clinica in progressiva evoluzione, suscettibile di ulteriori sviluppi, integrazioni e approfondimenti scientifici.